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La risposta breve

L'interpretazione dei sogni non è né una previsione né una diagnosi. Questo testo riunisce ciò che la ricerca sul sonno osserva e ciò che la lettura popolare associa al tema, distinguendo sempre l'uno dall'altro.

Nessuno può affermare con certezza che gli animali sognino come noi, perché non si può chiedere a un topo o a un cane di raccontare il sogno. Ma la ricerca ha già visto che molti animali hanno fasi di sonno simili alle nostre e che, durante il sonno, il cervello di alcuni ripete schemi di attività vissuti da svegli. Per molti scienziati è ciò che più si avvicina a osservare un sogno dall'esterno.

Anche cani e gatti hanno il sonno REM, la fase in cui gli esseri umani fanno i sogni più vividi, ed è comune vederli muovere zampe, baffi e occhi mentre dormono. Se ti chiedi a cosa servano i sogni, parti da perché sogniamo.

Leggi anche: Interpretazione dei sogni ; Tenere un diario dei sogni.

Cosa si può misurare quando l'animale non parla

Con le persone la strada è semplice: svegliare qualcuno durante il sonno e chiedergli cosa stava sognando. È così che William Dement ed Edward Wolpert, nel 1958, osservarono che stimoli esterni, come l'acqua spruzzata sulla pelle, potevano entrare nella trama del sogno. Questo lavoro ha contribuito a stabilire il sonno REM come la fase dei sogni più vividi.

Con gli animali restano due indizi. Il primo è l'attività del cervello: registrare i neuroni mentre l'animale fa qualcosa da sveglio e confrontarla con ciò che fanno durante il sonno. Il secondo è il comportamento: movimenti, suoni ed espressioni durante il sonno. Nessuno dei due mostra il «contenuto» del sogno, ma insieme dicono parecchio.

Fonte: Dement e Wolpert, Journal of Experimental Psychology, 1958.

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Topi che ripetono la giornata durante il sonno REM

Kenway Louie e Matthew Wilson registrarono contemporaneamente l'attività di più neuroni dell'ippocampo di topi, una regione legata alla memoria, mentre gli animali erano svegli e in attività e poi mentre dormivano. Durante il sonno REM, gli stessi neuroni tornarono a scaricare in sequenze che riproducevano schemi dell'esperienza da svegli, da decine di secondi a minuti, su una scala temporale simile all'originale.

Gli autori lo descrivono come la riattivazione di lunghe sequenze che suggeriscono tracce di memoria di episodi vissuti. Propongono che questa ripetizione possa essere importante per l'elaborazione della memoria e che apra la strada allo studio, con elettrodi, del contenuto degli stati onirici. In altre parole: il topo sembra «ripassare» ciò che ha fatto, ed è allettante chiamarlo sogno, anche se nessuno può confermare ciò che vive.

Fonte: Louie e Wilson, Temporally structured replay of awake hippocampal ensemble activity during REM sleep, Neuron, 2001.

Vedi anche: Sogniamo a colori o in bianco e nero?

Vedi anche: Incubi dei bambini ; Paralisi del sonno.

Uccelli che provano il canto dormendo

I diamanti mandarini (zebra finches) imparano a cantare adattando ciò che producono con la voce a ciò che sentono. Amish Dave e Daniel Margoliash hanno studiato neuroni di un'area motoria del cervello di questi uccelli adulti. Durante il sonno, quando si riproduceva la registrazione del canto, l'attività di questi neuroni riproduceva, con tempi e struttura molto precisi, l'attività di quando l'uccello cantava di giorno.

Ancora più interessante: anche senza alcun suono riprodotto, l'attività spontanea di questi neuroni durante il sonno corrispondeva a quella del canto. Gli autori l'hanno chiamata una forma di «replay» del canto. La loro proposta è che, fuori dal momento in cui canta, per esempio durante il sonno, il cervello confronti ciò che è stato provato con ciò che si aspetta di sentire e lo usi per correggere il canto.

Fonte: Dave e Margoliash, Song replay during sleep, Science, 2000.

Cani e gatti: cosa si vede sul divano

Chi convive con un animale conosce la scena: dopo un po' di sonno tranquillo, il cane comincia a muovere le zampe come se corresse, gli occhi si muovono sotto le palpebre, la coda batte piano e a volte esce un guaito basso o un abbaio soffocato. I gatti muovono baffi, orecchie e punta delle zampe. Questi episodi sono di solito brevi e poi l'animale torna quieto.

È comune immaginare che il cane sogni la passeggiata, un altro cane o il padrone, e gli esperimenti sui topi rendono plausibile l'idea. Ma non esiste uno studio che mostri cosa sogna un cane o un gatto. La cosa più onesta è dire che hanno il tipo di sonno in cui i sogni umani sono più vividi e si comportano come se stesse succedendo qualcosa.

Una regola pratica: non svegliare l'animale con spaventi o tocchi bruschi durante questi movimenti. Potrebbe svegliarsi disorientato. Se serve, chiamalo per nome con calma, a breve distanza. Per il punto di vista di chi sogna il proprio animale, vedi sognare un cane e sognare un gatto.

Quando i movimenti nel sonno richiedono il veterinario

Muovere le zampe, tremare leggermente ed emettere suoni durante il sonno fa di solito parte del sonno normale. Una crisi convulsiva è diversa, e alcune differenze aiutano a riconoscere ciò che non è sogno:

  • il corpo diventa rigido, con le zampe tese e dure, oppure i movimenti sono forti e ritmici;
  • c'è salivazione intensa, a volte con schiuma, oppure l'animale urina o defeca senza accorgersene;
  • non si sveglia quando lo chiami e dopo può restare confuso, instabile o non riconoscere l'ambiente per un po';
  • l'episodio avviene anche con l'animale sveglio.

In questi casi rivolgiti a un veterinario. Se possibile, registra un breve video dell'episodio e annota quanto è durato: aiuta molto nella visita. Un episodio che non si ferma in pochi minuti, o più episodi di seguito, richiede un intervento urgente. Solo il veterinario può valutare cosa sta succedendo.

Cosa dicono la psicologia e la credenza popolare

In psicologia. Freud è stato diretto: non sapeva di cosa sognino gli animali. Ricorda però un proverbio che gli aveva segnalato un allievo, che chiede di cosa sognino le oche e risponde: di granturco. Per Freud questa risposta riassumeva l'idea che il sogno realizzi desideri. Oggi la scienza guarda agli animali da un'altra strada, quella della memoria, come nei topi e negli uccelli qui sopra.

Nella credenza popolare. I libri dei sogni parlano piuttosto dell'inverso: di esseri umani che sognano animali. Sono interpretazioni della tradizione, non previsioni. Vedi il significato dei sogni secondo scienza e cultura.

Fonte: Freud, Die Traumdeutung, 1900.

Contenuto informativo. Non sostituisce una consulenza medica, finanziaria o professionale individuale.

Leggi anche: Perché dimentichiamo i sogni ; Incubi.

Fonti

  1. Dement W, Wolpert EA. The relation of eye movements, body motility, and external stimuli to dream content. Journal of Experimental Psychology, 1958. https://doi.org/10.1037/h0040031
  2. Louie K, Wilson MA. Temporally Structured Replay of Awake Hippocampal Ensemble Activity during Rapid Eye Movement Sleep. Neuron, 2001; 29: 145-156. https://doi.org/10.1016/s0896-6273(01)00186-6
  3. Dave AS, Margoliash D. Song Replay During Sleep and Computational Rules for Sensorimotor Vocal Learning. Science, 2000; 290: 812-816. https://doi.org/10.1126/science.290.5492.812
  4. Freud S. Die Traumdeutung (L'interpretazione dei sogni), 1900. Progetto Gutenberg (testo originale tedesco). https://www.gutenberg.org/ebooks/66048

Domande frequenti

I cani sognano?

I cani hanno il sonno REM, la fase in cui gli esseri umani fanno i sogni più vividi, e muovono zampe e occhi dormendo. Questo suggerisce che accada qualcosa di simile al sogno, ma non si può sapere il contenuto.

I gatti sognano?

Anche i gatti hanno il sonno REM e di solito muovono baffi, orecchie e zampe mentre dormono. La scienza non può confermare cosa vivano in quel momento.

Devo svegliare il mio cane quando sembra fare un incubo?

Non è necessario. Se vuoi, chiamalo per nome con calma, a breve distanza, senza toccarlo all'improvviso, perché potrebbe svegliarsi spaventato.

Come distinguere un sogno da una convulsione nel mio animale?

Nella convulsione il corpo diventa spesso rigido, può esserci salivazione e l'animale non si sveglia quando lo chiami. In questi casi rivolgiti a un veterinario e, se puoi, registra l'episodio.

Gli animali sognano i loro padroni?

Nessuno studio lo mostra. Le ricerche sui topi indicano che il cervello ripete nel sonno schemi di ciò che l'animale ha vissuto da sveglio, il che rende l'idea possibile, ma non provata.

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